martedì 16 novembre 2010

Cambiare

Cambiare è una delle cose più difficili da fare. Il cambiamento ci fa paura e nessuno vuole davvero correggere il proprio modo di vivere. Per questo siamo più favorevoli alla terapia oggettiva; per questo preferiamo curarci l'asma con l'aerosol, l'allergia con gli antistaminici e il mal di testa con l'aspirina. Questo è molto più facile, e molto più sbrigativo, che mettersi a capire che cosa provoca in noi questi malanni. Se scoprissimo poi che sono dovuti all'abitare in una casa che ci è poco congeniale, alla compagnia di gente insulsa, al mangiare cose sbagliate e al fare un lavoro privo di significato, saremmo disposti a cambiare?


(Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra)

venerdì 15 ottobre 2010

Una vita

Bel racconto, mi ha aiutato a riprendere la giusta via nel momento in cui il successo lavorativo o, meglio, nello studio, stava diventando una questione preponderante nella mia vita.

Figlio di una ragazza madre, era nato in un oscuro villaggio. Crebbe in un altro villaggio, dove lavorò come falegname fino a trent'anni. Poi, per tre anni, girò la sua terra predicando.
Non scrisse mai un libro.
Non ottenne mai una carica pubblica.
Non ebbe mai né una famiglia né una casa.
Non frequentò l'università.
Non si allontanò più di trecento chilometri da dov'era nato.
Non fece nessuna di quelle cose che di solito si associano al successo.
Non aveva altre credenziali che se stesso.
Aveva solo trentatré anni quando l'opinione pubblica gli si rivoltò contro. I suoi amici fuggirono. Fu venduto ai suoi nemici e subì un processo che era una farsa. Fu inchiodato a una croce, in mezzo a due ladri.
Mentre stava morendo, i suoi carnefici si giocavano a dadi le sue vesti, che erano l'unica proprietà che avesse in terra. Quando morì venne deposto in un sepolcro messo a disposizione da un amico mosso a pietà.
Due giorni dopo, quel sepolcro era vuoto.
Sono trascorsi venti secoli e oggi egli è la figura centrale nella storia dell'umanità.
Neppure gli eserciti che hanno marciato, le flotte che sono salpate, i parlamenti che si sono riuniti, i re che hanno regnato, i pensatori e gli scienziati messi tutti assieme, hanno cambiato la vita dell'uomo sulla terra quanto quest'unica vita solitaria.

(Bruno Ferrero, La vita è tutto ciò che abbiamo)

domenica 3 ottobre 2010

Life Based Medicine

Questo è di nuovo qualcosa che la scienza non è in grado di capire: il solo pensiero di una persona, la cui esistenza giustifica la propria, è di per sé una medicina che prolunga la vita. Di questo non ho dubbi.
(Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra)

giovedì 16 settembre 2010

Consiglio per "non vedenti"

Invece di maledire il buio è meglio accendere una candela.
(Lao Tzu)

venerdì 9 luglio 2010

La cattiva strada



Di Fabrizio De Andrè.
Primo brano dell'album "Volume VIII", uscito nel 1975, scritto con Francesco De Gregori.
E' una canzone costruita solamente su tre accordi che, ripetendosi, creano lo sfondo del viaggio di un personaggio particolare. Qui lascio la parola a Ezio Alberione:

La cattiva strada disegna una processione: un soldato "innocente" (letteralmente, "che non ha nuociuto"), una "regina" (ossia una prostituta o, se si tratta di un calco dall'inglese, un travestito), un pilota, un diciottenne alcolizzato e dei giurati si mettono a seguire lo strano messia che li ha provocati invitandoli a non seguirlo ("Non vi conviene / venir con me dovunque vada").
Questo pescatore di uomini agisce in modo paradossale, ma rivelatore. Il fatto di sputare al militare serve ad aprirli gli occhi e fargli abbandonare le armi, il furto del denaro costringe la "regina" a fare i conti solo "col suo dolore", l'incidente fa intraprendere al pilota un cammino senza punti di orientamento predefiniti. Così versare da bere all'alcolizzato e baciare le bocche dei giurati che lo processano "per amore" sono efficaci dimostrazioni di una pedagogia a rovescio che ottiene un'autentica conversione, un cambio di rotta.
(Ezio Alberione, in Fabrizio De André. Accordi eretici, pp. 109-110)
Ho compreso il significato di questa canzone solo pochi giorni fa, e devo dire che mi ha molto colpito! La cattiva strada non è la strada più semplice da seguire, proprio per questo mi è più comodo seguire la buona strada, già tracciata da altri e seguita da molti. Ma so che la cattiva strada è la mia strada, il percorso più adatto a me non può esser piatto e monotono, comporta scelte non condivisibili, ma porta a raggiungere il mio io più vero. E questo lo ritengo vero per ogni persona, anche per te che ora leggi. Buon ascolto!

Per approfondire:
http://planando.altervista.org/musica/cantautori/faber/cattiva.htm
http://www.albertolarosa.it/2009/04/07/fabrizio-de-andre-la-cattiva-strada-commento-al-testo/

mercoledì 30 giugno 2010

Il deserto

Forse Dio ha creato il deserto perché l'uomo potesse sorridere vedendo le palme.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

giovedì 24 giugno 2010

Comunicare

Cosa devi comunicare agli altri? Quello che la loro vita è.
(Luigi Giussani, L'attrattiva Gesù)

mercoledì 23 giugno 2010

Io preferisco così

"San Giovanni Battista se ne andò nel deserto; Gesù, invece, si unì ai peccatori e passò la sua vita viaggiando," disse. "Io preferisco così".
(Paulo Coelho, Il Cammino di Santiago)

martedì 22 giugno 2010

Imparo

Quando mi chiedete che cosa faccio, in che cosa consiste il mio lavoro, credo che la risposta più spontanea che posso dare sia: imparo.
(AA.VV. Non tornerò col dubbio e con il vuoto)

lunedì 21 giugno 2010

Due più due

"Ma come posso fare a meno..." piagnucolò "come posso fare a meno di vedere quello che ho davanti agli occhi? Due più due fa quattro."
"A volte, Winston. A volte fa cinque, a volte tre. A volte fa cinque, quattro e tre contemporaneamente. Devi sforzarti di più. Non è facile diventare sani di mente."
(George Orwell, 1984)

domenica 20 giugno 2010

Accontentarsi

Ha imparato ad accontentarsi di poco, mentre la vita è generosa e vuole sempre dare molto.
(Paulo Coelho, Il Cammino di Santiago)

giovedì 17 giugno 2010

I migliori libri

I libri migliori, pensò, sono quelli che vi dicono ciò che sapete già.
(George Orwell, 1984)

mercoledì 16 giugno 2010

Senza Tac e RM

Tuttavia, negli anni i miei pensieri sono tornati spesso, in maniera sempre più ricorrente, a quel piccolo ospedale in provincia di Les Gonaives dove i malati sono assistiti senza Tac e risonanze magnetiche ma sorridono ai loro medici che sentono a loro volta di essere fedeli alla missione.
(Ignazio R. Marino, Credere e curare)

venerdì 11 giugno 2010

Equilibrio

"E' perché prendi la via sbagliata. Tutti abbiamo qualcosa che non funziona e che non ci piace. Non si combatte quello che non si può cambiare. I saggi imparano a vivere con quello che non possono vincere, a trovare un equilibrio con esso. In aikido tutto è equilibrio, perché l'universo è equilibrio. Le energie del nostro corpo sono equilibrio, bene e male sono equilibrio. Se ti accetterai, anche quello che non ti piace troverà il suo posto."
(Sandrone Dazieri, Attenti al gorilla)

mercoledì 9 giugno 2010

Positività

Ho sempre pensato che se si distrugge una macchina in un incidente, per prima cosa bisogna pensare a come potrebbe essere più bella e più comoda quella che si comprerà poi in sostituzione. Certo poi sopravviene il rammarico grave per l'incidente, il danno economico, le ferite, ma tutto cade già su un sottofondo di positività, ed affrontare i singoli problemi poi è più facile. Crebbi con questo motto: so difendermi.
(Lucia Bellaspiga, Carlo Urbani)

lunedì 7 giugno 2010

Sapere

"Il mio superiore mi diceva che, se avessi creduto di sapere, alla fine avrei saputo," ha proseguito.
(Paulo Coelho, Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto)

domenica 6 giugno 2010

Prendere la decisione giusta

"L'unica maniera di prendere la decisione giusta è sapere quale sia quella sbagliata," disse Petrus, dopo che gli ebbi espresso la mia preoccupazione. "Bisogna esaminare l'altro cammino senza paura e senza indulgenza, dopodiché decidere."
(Paulo Coelho, Il Cammino di Santiago)

giovedì 3 giugno 2010

L'ultima parola

L'ultima parola dell'uomo saggio è: "Non so".
(Luigi Giussani, L'attrattiva Gesù)

martedì 11 maggio 2010

Ove sta questa tua beatitudine

E poi che alquanto ebbero parlato tra loro, anche mi disse questa donna che m'avea prima parlato, queste parole: "Noi ti preghiamo che tu ne dichi ove sta questa tua beatitudine".
Ed io, rispondendo lei, dissi cotanto: "In quelle parole che lodano la donna mia".
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

giovedì 29 aprile 2010

Ciò che m'incontra, ne la mente more

Ciò che m'incontra, ne la mente more,
quand'i' vegno a veder voi, bella gioia;
e quand'io vi son presso, i' sento Amore
che dice: "Fuggi, se 'l perir t'é noia".
Lo viso mostra lo color del core,
che, tramortendo, ovunque pò s'appoia;
e per la ebrietà del gran tremore
le pietre par che gridin: Moia, moia.
Peccato face chi allora mi vide,
se l'alma sbigottita non conforta,
sol dimostrando che di me li doglia,
per la pietà, che 'l vostro gabbo ancide,
la qual si cria ne la vista morta
de li occhi, c'hanno di lor morte voglia.
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

mercoledì 28 aprile 2010

Dominio violabile

Il dominio delle corporation non è inviolabile. Quando la gente si unisce, si mobilita e ha fiducia in se stessa e negli altri, l'insoddisfazione può diventare una potente arma puntata contro le corporation e i governi che le sostengono favorendone l'egemonia.
(Joel Bakan, The Corporation)

martedì 27 aprile 2010

Corporation dannose

Come osservava il Procuratore generale di New York, Eliot Spitzer, se "[una corporation] è accusata di delitti reiterati che danneggiano o mettono a repentaglio le vite di esseri umani o distruggono l'ambiente, la corporation dovrebbe essere messa in condizione di non nuocere attraverso la cessazione delle sue attività e la vendita dei beni in pubblica asta".
(Joel Bakan, The Corporation)

lunedì 26 aprile 2010

Nel deserto

"Chi entra nel deserto non può tornare indietro," rispose il cammelliere. "Quando non si può tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi del modo migliore per avanzare. Al resto ci pensa Allah, compreso il pericolo."
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

domenica 25 aprile 2010

Paura

Ma allora capii la parola di Allah: nessuno ha paura dell'ignoto perché chiunque è in grado di conquistare tutto ciò che desidera e gli serve. Abbiamo paura di perdere soltanto ciò che possediamo, sia esso la nostra vita o i nostri poderi. Ma la paura passa quando ci rendiamo conto che la nostra storia e la storia del mondo sono state scritte dalla stessa Mano."
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 24 aprile 2010

Con l'altre donne mia vista gabbate

Con l'altre donne mia vista gabbate,
e non pensate, donna, onde si mova
ch'io vi rassembri sì figura nova
quando riguardo la vostra beltate.
Se lo saveste, non poria Pietate
tener più contra me l'usata prova,
ché Amor, quando sì presso a voi mi trova,
prende baldanza e tanta securtate,
che fere trà miei spiriti paurosi,
e quale ancide, e qual pinge di fore,
sì che solo remane a veder vui:
ond'io mi cangio in figura d'altrui,
ma non sì ch'io non senta bene allore
li guai de li scacciati tormentosi.
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

domenica 18 aprile 2010

Tutti li miei pensier parlan d'Amore

Tutti li miei pensier parlan d'Amore;
e hanno in lor sì gran varietate,
ch'altro mi fa voler sua potestate,
altro folle ragiona il suo valore,
altro sperando m'apporta dolzore,
altro pianger mi fa spesse fiate;
e sol s'accordano in cherer pietate,
tremando di paura che è nel core.
Ond'io non so da qual matera prenda;
e vorrei dire, e non so ch'io mi dica:
così mi trovo in amorosa erranza!
E se con tutti voi fare accordanza,
convenemi chiamar la mia nemica,
madonna la Pietà, che mi difenda.
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

sabato 17 aprile 2010

Stato e corporation

Le corporation non possono esistere senza lo stato, né possono esistere i mercati. La deregolamentazione non annulla i rapporti tra stato e corporation; ne modifica semplicemente la natura.
(Joel Bakan, The Corporation)

martedì 13 aprile 2010

L'ammissibile

La privatizzazione del welfare, ad esempio, è mirata anche ad "abbattere il pericolosissimo principio su cui si fonda lo stato sociale, ossia... preoccuparsi che una vedova che vediamo per la strada abbia da mangiare. Ciò non è ritenuto ammissibile. E' ammissibile solo arricchirsi, dimenticandosi di tutto il resto... Lo stesso con la scuola. [La privatizzazione] demolisce la solidarietà sociale su cui si fonda il sistema pubblico, ossia l'idea secondo cui bisogna preoccuparsi che il bambino che vediamo per la strada vada a scuola. Ecco, l'importante è demolire tale idea, perché è ammesso solo vivere per se stessi e non per gli altri.
(Joel Bakan, The Corporation)

sabato 10 aprile 2010

I presentimenti

Il ragazzo cominciò a capire che i presentimenti erano come delle rapide immersioni dell'anima in questa corrente universale della vita, dove le storie di tutti gli uomini sono legate intimamente fra di loro, e dove possiamo conoscere tutto, perché tutto è scritto.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

mercoledì 7 aprile 2010

Vicino al sogno

"Quanto più ci si avvicina al sogno, tanto più la Leggenda Personale comincia a diventare la vera ragione di vivere", pensò il ragazzo.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 3 aprile 2010

Il centro del cerchio

E quelli mi dicea queste parole: "Ego tamquam centrum circuli, cui simili modo se habent circumferentie partes; tu autem non sic".
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

martedì 30 marzo 2010

Le nostre finzioni

"Fili mi, tempus est ut pretermictantur simulacra nostra".
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

mercoledì 24 marzo 2010

Entità psicopatica

La corporation, dopotutto, è deliberatamente concepita come entità psicopatica: dedita esclusivamente ai propri interessi, incapace di preoccuparsi degli altri, amorale e priva di coscienza - in una parola, disumana - e il suo fine, come sostiene Noam Chomsky, è "assicurarsi che gli esseri umani con cui interagisce, tu e io, diventino anch'essi disumani. Bisogna sradicare dalla testa della gente sentimenti naturali come l'attenzione per il prossimo, la compassione o la solidarietà... L'ideale è avere individui completamente isolati, che non si curino minimamente degli altri... il cui concetto di se stessi, il loro senso dei valori, si riduca a 'Quanti bisogni indotti posso appagare? E quanto posso continuare a indebitarmi per appagare bisogni indotti?'
L'ideale sarebbe riuscire a creare una società fatta di unità minime costituite da una persona e un televisore, senza alcuna connessione con gli altri".
(Joel Bakan, The Corporation)

lunedì 22 marzo 2010

Privatizzazione

"Il nostro pane quotidiano lo dobbiamo non alla benevolenza del fornaio, ma alla sua attenzione al proprio tornaconto personale" così Milton Friedman, parafrasando Adam Smith, spiega le virtù della privatizzazione.
(Joel Bakan, The Corporation)

domenica 21 marzo 2010

Coincidenze...

"Le coincidenze non esistono".
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

La decisione

Quando si prendeva una decisione, in realtà si cominciava a scivolare in una forte corrente che ti portava verso un luogo mai neppure sognato al momento di decidere.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 20 marzo 2010

Quando ella apparia

Dico che quando ella apparia da parte alcuna, per la speranza de la mirabile salute nullo nemico mi rimanea, anzi mi giugnea una fiamma di caritade, la quale mi facea perdonare a chiunque m'avesse offeso; e chi allora m'avesse domandato di cosa alcuna, la mia risponsione sarebbe stata solamente "Amore", con viso vestito d'umilitade. E quando ella fosse alquanto propinqua al salutare, uno spirito d'amore, distruggendo tutti li altri spiriti sensitivi, pingea fuori li deboletti spiriti del viso, e dicea loro: "Andate a onorare la donna vostra"; ed elli si rimanea nel luogo loro. E chi avesse voluto conoscere Amore, fare lo potea mirando lo tremare de li occhi miei. E quando questa gentilissima salute salutava, non che Amore fosse tal mezzo che potesse obumbrare a me la intollerabile beatitudine, ma elli quasi per soverchio di dolcezza divenia tale, che lo mio corpo, lo quale era tutto allora sotto lo suo reggimento, molte volte si movea come cosa grave inanimata. Sì che appare manifestamente che ne le sue salute abitava la mia beatitudine, la quale molte volte passava e redundava la mia capacitade.
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

venerdì 19 marzo 2010

Flusso di pensieri 1

Oggi no! Di solito le citazioni le prendo da altri, ma non oggi!
Non è giusto, è questo che pensi. Non è dannatamente giusto!
Organizzarsi tanto per far funzionare la coppia quando qualcosa di esterno rovina sempre tutto!
Cercare momenti da condividere nella rete intricata della vita, quando qualcosa va storto, e manda tutto all'aria. Perché? Cos'abbiamo fatto di male? Perché il fato deve essere sempre ostile? Forse tu, Dio, ne sai qualcosa? Perché? C'è qualche ragione?
Non ne dubito, e non sarò certo io a rispondere a questa domanda. Che lo chiamiamo fato, che lo chiamiamo destino, che la chiamiamo semplicemente Vita, questo è ciò che permea la nostra esistenza. Non è vero che non la possiamo modificare. Destino mi ha sempre fatto pensare a qualcosa di immutabile. Ciò che succede ha una spiegazione razionale, il fatto che non la conosciamo non limita quest'affermazione. Noi non possiamo far altro che prenderne atto, e magari tentar di scoprire le leggi che regolano la vita, per poter a nostra volta intervenire. Dio ce ne dà facoltà. Ogni cosa succede per un motivo e per mille motivi differenti. Diversi sono i motivi alla base, ma solo uno assumerà rilevanza per noi e ci consentirà di trarne beneficio. Dipende da noi quale sarà il motivo giusto! Il nostro punto di vista, la nostra visione della vita, ci fanno cogliere i motivi nascosti.
Mi viene in mente l'episodio della torre di Siloe, nel Vangelo.
C'è chi pensa che le persone nella torre, morte nel crollo, si siano meritate questo per i loro peccati. L'intervento di Dio sarebbe quindi punitivo.
C'è chi, invece, vede nel crollo semplicemente una colpa degli architetti o dei costruttori. Dio non è intervenuto, la colpa è dell'uomo.
Nel primo caso l'insegnamento è: temi Dio, evita il peccato o subirai la vendetta di Dio. L'uomo che recepisce questo insegnamento vivrà nella paura e non nell'amore. Paura della vendetta divina in caso di sgarro.
Nel secondo caso l'insegnamento sarà per i costruttori o gli architetti, nello svolgere meglio il loro lavoro, imparando dai loro errori ed evitandoli.
Forse l'esempio è idiota. Senza forse.
Comunque non toglie che certi eventi avvengono al di fuori della nostra volontà, e sta a noi dargli senso. Se il senso è positivo, ne guadagneremo. Se negativo, la nostra vita ne risentirà. (Con ciò non voglio dire che, nell'esempio di prima, le due visioni esprimano negatività o positività; sono semplicemente due visioni differenti). Portiamo il positivo, e non ne beneficeremo solo noi, ma anche coloro che ci circondano. Facile non lo è di sicuro, e fidatevi di un pessimista in conversione. Però ripaga, altroché se ripaga. E la domanda: "è giusto o sbagliato?" perderà ogni valore.

(Ho appena riletto l'articolo: che pesante, che noia assoluta! Si vede che non sono abituato a scrivere! Non so cosa mi spinge a pubblicarlo.. Chi incapperà in questo articolo, e almeno una persona so che lo farà, mi perdoni! Ma devo dire che scrivere mi ha rilassato, in questo momento in cui mi sento particolarmente giù per aver deluso la persona più importante della mia vita, seppur non volontariamente).

Un saluto!
Me medesimo

giovedì 18 marzo 2010

Morte villana

Morte villana, di pietà nemica,
di dolor madre antica,
giudicio incontrastabile gravoso
poi che hai data matera al cor doglioso
ond'io vado pensoso,
di te blasmar la lingua s'affatica.
E s'io di grazia ti voi far mendica,
convenesi ch'eo dica
lo tuo fallar d'onni torto tortoso
non però ch'a la gente sia nascoso,
ma per farne cruccioso
chi d'amor per innanzi si notrica.
Dal secolo hai partita cortesia
e ciò ch'è in donna da pregiar vertute:
in gaia gioventute
distrutta hai l'amorosa leggiadria.
Più non voi discovrir qual donna sia
che per le proprietà sue canosciute.
Chi non merta salute
non speri mai d'aver sua compagnia.
(Dante Alighieri, Vita Nuova)

mercoledì 17 marzo 2010

Opportunità

"Dietro ogni tragedia c'è un'opportunità. L'opportunità di creare ricchezza".
(Joel Bakan, The Corporation)

Uniti

"La loro determinazione a restare uniti e a farsi coraggio gli uni con gli altri", disse, "illustra veramente il nuovo spirito che oggi pervade il nostro paese - cioè che quando qualcuno soffre, tutti noi soffriamo; che per avere successo occorre essere uniti; che lavorando insieme, possiamo raggiungere grandi obiettivi e grandi risultati.
(Joel Bakan, The Corporation)

lunedì 15 marzo 2010

Gli alchimisti

Ma gli alchimisti erano persone strane, che pensavano solo a se stesse, e quasi sempre rifiutavano ogni aiuto.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

domenica 14 marzo 2010

Segui i segnali

"Non desistere mai dai tuoi sogni," gli aveva detto il vecchio re. "Segui i segnali".
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 13 marzo 2010

Intelligenza flessibile

Non a caso una delle migliori definizioni dell'intelligenza è proprio "flessibilità": cioè la capacità di trovare le soluzioni giuste non marciando diritti per la propria strada, ma cercando altri percorsi più fruttuosi.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

mercoledì 10 marzo 2010

Rispetto

Il rispetto per il partner, anche quando si tratta di piccole cose, è, oltretutto, un segno di intelligenza, perché vuol dire rinunciare a poco per salvare molto.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

lunedì 8 marzo 2010

Prendere, prendere e prendere

Oggi, a suo avviso, "l'idea che possiamo prendere, prendere e prendere, consumare, consumare e consumare senza curarci delle conseguenze, sta portando alla distruzione della biosfera".
(Joel Bakan, The Corporation)

domenica 7 marzo 2010

Compartimenti stagni

"Per vivere bene con se stessi", spiega, "bisogna abituarsi a vivere una vita a compartimenti stagni"
(Joel Bakan, The Corporation)

Maktub

Maktub - come è scritto.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 6 marzo 2010

Consapevolezza

Qualunque benedizione che non sia accettata, si trasforma in una maledizione.
Io non voglio di più dalla vita. E tu mi stai forzando a vedere ricchezze e orizzonti che non ho mai conosciuto.
Adesso che li conosco, e che conosco le mie immense possibilità, mi sentirò molto peggio di quanto mi sentissi prima.
Perché so che posso avere tutto, ma che non voglio.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

Piccoli regali

C'è un proverbio francese che dice: "Les petits cadeaux entretiennent les grandes amitiés", i piccoli regali conservano le grandi amicizie.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

venerdì 5 marzo 2010

Condividere le emozioni

Questa capacità di mettersi nei panni degli altri è naturalmente importante in tutte le situazioni della vita, per capire cosa provano e cosa pensano coloro con i quali si hanno rapporti di lavoro, di amicizia o di altro tipo: ma è ancora più importante nei rapporti con la persona con la quale si vive, perché l'amore consiste, in gran parte, proprio nella capacità di condividere le emozioni.
Sapersi immedesimare nell'altro è quindi uno dei segreti per mantenere accesa la luce nella vita di coppia, e non ritrovarsi al buio.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

Beneficenza

La legge non dice che non debba esserci liberalità, ma che può esserci liberalità solo se torna a vantaggio della compagnia... la beneficenza in quanto tale non ha posto nel consiglio d'amministrazione. Vi è tuttavia un tipo di beneficenza che va nell'interesse di coloro che la praticano, e in tal misura e in tal guisa (non granché filantropica, va ammesso) può trovare posto nel consiglio d'amministrazione, ma per nessun altro scopo.
(Joel Bakan, The Corporation)

mercoledì 3 marzo 2010

L'impresa è un servizio

I fratelli Dodge portarono Ford in tribunale.
I profitti appartenevano agli azionisti, era la loro tesi, e Ford non aveva alcun diritto di regalare i loro soldi ai clienti, per quanto buone fossero le sue intenzioni.
Il giudice diede loro ragione. Ripristinò i dividendi e rimproverò Ford - che in udienza pubblica aveva dichiarato che "l'impresa è un servizio, non una gallina dalle uova d'oro." e che le corporation dovrebbero essere gestite solo "secondariamente per far quattrini" - di non aver tenuto conto che "una corporation va organizzata e mandata avanti innanzitutto per il profitto degli azionisti"; che non può essere gestita "per il tornaconto meramente secondario degli azionisti e con lo scopo primario di beneficiare altri".
(Joel Bakan, The Corporation)

martedì 2 marzo 2010

Principio Favorevole

"Si definisce Principio Favorevole, ed è la fortuna dei principianti. Perché la Vita vuole che tu viva la tua Leggenda Personale".
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 27 febbraio 2010

Tutto

"Tutto è una sola cosa".
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

venerdì 26 febbraio 2010

Immedesimarsi nell'altro

E' ovvio che non bisogna prendere troppo alla lettera i risultati di test del genere, ma l'interesse di queste ricerche consiste nel mettere in evidenza l'importanza, nel rapporto a due, di immedesimarsi nell'altro, di saper "leggere" le sue emozioni e reazioni. Capire cosa prova e persino cosa pensa.
Questa sensibilità è maggiore quando si è innamorati, perché si è più attenti a cogliere tutti i più piccoli segnali trasmessi dalle espressioni, dal tono della voce, persino dal tipo di sorriso.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

giovedì 25 febbraio 2010

Percorso naturale

Detto questo, appare abbastanza chiaro il percorso che la natura ha tracciato per la continuazione della specie: innamoramento per attrarre due individui e creare una coppia, sesso per fare in modo che si riproducano e attaccamento per tenerli uniti nell'allevamento della prole.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

mercoledì 24 febbraio 2010

Utile

"Un utile ragionevole è giusto, ma non deve essere eccessivo".
(Joel Bakan, The Corporation)

martedì 23 febbraio 2010

Economia

Ma l'ipocrisia è virtuosa se incrementa gli utili, mentre la virtù è immorale, se non lo fa.
(Joel Bakan, The Corporation)

lunedì 22 febbraio 2010

Al di là dell'abitudine

Stava imparando tante cose nuove: cose che aveva già provato, ma che tuttavia gli suonavano nuove, perché prima gli erano passate accanto senza che lui se ne accorgesse. E non se n'era accorto perché vi era abituato.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

domenica 21 febbraio 2010

Senza parole

"Esiste un linguaggio che va al di là delle parole".
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 20 febbraio 2010

Ormoni

Se l'innamoramento è caratterizzato da alta dopamina con bassa serotonina, e la sessualità da un alto tasso di testosterone, l'attaccamento sembra essere collegato a un innalzamento dell'ormone ossitocina nel cervello.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

mercoledì 17 febbraio 2010

Il viso

Un viso è come la copertina di un libro: può suscitare la voglia di sfogliarlo (oppure di riporlo subito nello scaffale). Ma solo cominciando a leggerlo ci si rende conto se vale la pena di continuare oppure no.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

martedì 16 febbraio 2010

Per sopravvivere emotivamente

A volte, per sopravvivere emotivamente, è necessaria una certa dose di finzione.
(Fergal Keane, Stagione di sangue)

Perché ineressarcene

Il corrispondente londinese si chiese a voce alta perché mai dovessimo interessarci alle oscure controversie che agitano paesi altrettanto oscuri.
La domanda mi lasciò sconcertato; pensai che riflettesse una concezione ristretta del mondo, delle emozioni e delle problematiche su cui si modella la nostra storia collettiva.
Risposi dicendo - e anche oggi sostengo calorosamente questa tesi - che dovremmo interessarcene perché gli abitanti di quelle regioni che sembrano così remote appartengono come noi alla grande famiglia dell'uomo. Non è una ragione politica, e ad alcuni sembrerà anche ingenua. Sono liberi di giudicarmi come vogliono.
In ogni caso, rimango convinto di un fatto: gli eccidi di massa che avvengono in Africa ledono la dignità di tutti gli esseri umani.
(Fergal Keane, Stagione di sangue)

lunedì 15 febbraio 2010

Visione del mondo

"Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente".
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

Chiusura

"Ma adesso sono triste e infelice. Che cosa farò? Sarò più amaro e non mi fiderò più di nessuno, perché qualcuno mi ha tradito. Odierò tutti coloro che hanno trovato un tesoro nascosto, perché io non ho trovato il mio. E cercherò sempre di custodire quel poco che possiedo, perché sono troppo piccolo per abbracciare il mondo."
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

domenica 14 febbraio 2010

Gamia

La cosa interessante è che monogamia e poligamia coesistono non solo all'interno delle società umane, ma coabitano anche dentro il cervello dei maschi: poligami per vocazione e monogami per necessità.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

Strategie familiari

Va detto, anzitutto, che in natura esistono due strategie generali: fare molti figli e occuparsene poco (o per niente), oppure fare pochi figli e occuparsene molto.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

venerdì 12 febbraio 2010

Compassione senza comprensione

Le immagini forti che inviano nelle nostre case ci fanno momentaneamente inorridire, ma non aggiungono niente alla nostra conoscenza e inducono in noi un sentimento che è stato memorabilmente definito "di compassione senza comprensione".
(Fergal Keane, Stagione di sangue)

Il segno massimo del paradosso

Ma da qualche parte sta scritto che la Croce è il segno massimo del paradosso, follia per i pagani e scandalo per gli ebrei. E noi tutti siamo - lo si voglia o no - un po' "ebrei" fedeli ciecamente alla nostra torah (qualunque essa sia), un po' "pagani" in eterno bilico fra incredulità razionalista e superstizioni rituali di vario genere, le scientifiche e le tecnologiche comprese.
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

giovedì 11 febbraio 2010

Le due gocce d'olio

"'Ebbene, questo è l'unico consiglio che ho da darti', concluse il più Saggio dei saggi. 'Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino.'"
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

Il cammino

"Per arrivare fino al tesoro dovrai seguire i segnali. Dio ha scritto nel mondo il cammino che ciascun uomo deve percorrere. Dovrai soltanto leggere quello che ha scritto per te."
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

mercoledì 10 febbraio 2010

Collante

Al di là della frequenza e dei benefici per la salute, quello che è importante è il ruolo di collante che la sessualità può avere nella coppia, per creare e mantenere un rapporto intenso, dove non contano i record ma il fatto di star bene insieme.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

martedì 9 febbraio 2010

La legge della domanda e dell'offerta

Il corpo, in un certo senso, segue la legge della domanda e dell'offerta: se l'attività sessuale è frequente, il corpo risponde producendo più testosterone, mentre quando c'è astinenza non avrebbe senso produrre un ormone che serve proprio a stimolare il desiderio.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

Il Carisma e l'Autorità

Quel che Giovanna e il Cauchon proposti dal Fontana interpretano, per la verità, è l'eterno conflitto fra il Carisma e l'Autorità, fra la Profezia e l'Istituzione: due forze che muovono la storia e due presenze inscindibili e contrastanti, come ha insegnato Max Weber.
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

lunedì 8 febbraio 2010

Storia e politica

Ma l'uso della storia in funzione politica, continuamente cacciato dalla porta, rientra sempre dalla finestra.
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

Quando tutti i giorni diventano uguali

E quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogniqualvolta il sole attraversa il cielo.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

domenica 7 febbraio 2010

Quello che la gente pensa

"Insomma, quello che la gente pensa dei venditori di fiocchi di mais e dei pastori diventa più importante della Leggenda Personale di ciascuno."
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

sabato 6 febbraio 2010

Il proverbio

Dice il proverbio: "Gli uomini danno amore per avere sesso, le donne danno sesso per avere amore".
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

venerdì 5 febbraio 2010

L'uovo e la gallina

"Lei sa cos'è una gallina?"
"Me lo dica lei."
"E' lo stratagemma di un uovo... per produrre un altro uovo!"
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

mercoledì 3 febbraio 2010

Vexatio dat intellectum

Tuttavia, forte era l'argomentazione dell'inquisitore Bernard Gui, secondo il quale Vexatio dat intellectum, "la sofferenza induce a riflettere".
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

Strumento fragile

Affermava il grande giurista Ulpiano: "La tortura è uno strumento fragile e rischioso, incapace spesso di condurre alla verità: molti infatti riescono a sopportare i tormenti grazie alla loro forza d'animo o alla loro robustezza fisica, in tal modo che non c'è verso d'estorcer loro la verità; altri, al contrario, temono la sofferenza al punto tale da esser pronti anche a mentire pur d'evitarla".
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

martedì 2 febbraio 2010

Affinché tu realizzi il tuo desiderio

E quando tu desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

Solitudine

"La gente racconta cose alquanto strane", pensò il ragazzo. Alle volte è meglio stare con le pecore, che se ne stanno zitte, e cercano soltanto cibo e acqua. Oppure è meglio intrattenersi con i libri, che raccontano storie incredibili ogniqualvolta vogliamo ascoltarle. Ma quando parliamo con gli altri, questi dicono certe cose e noi non sappiamo più come proseguire la conversazione.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

lunedì 1 febbraio 2010

La missione biologica

L'antropologa Helen Fisher vede un collegamento fra questi tre momenti della "missione" biologica: l'innamoramento che serve ad attrarre, il sesso che serve a procreare e l'attaccamento che è necessario invece per stare insieme e allevare la prole, anche dopo che l'innamoramento è sfumato.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

La metà

"Un uomo che mi fa ridere mi ha già conquistata a metà" diceva una celebre star.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

domenica 31 gennaio 2010

L'abito

"Per quello che dipende da me, io non cambierò d'abito per fare la comunione.
Permettetemi di sentir messa in abito maschile: quest'abito non cambia la mia anima.
Indossarlo non è contro la Chiesa!"
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

Perché proprio tu?

"Perché proprio tu, piuttosto che un'altra?"
"E' piaciuto a Dio di agire così attraverso una semplice Pulzella, per abbattere i nemici del re".
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

venerdì 29 gennaio 2010

La menzogna più grande del mondo

"Qual'è la menzogna più grande del mondo?" gli domandò, sorpreso, il ragazzo.
"E' questa: che a un certo momento della nostra esistenza, perdiamo il controllo della nostra vita, che comincia così a essere regolata dal destino. E' questa la menzogna più grande del mondo."
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

Gli altri e noi

Quando si vedono sempre le stesse persone - ed era quanto gli accadeva in seminario - alla fine queste cominciano a far parte della nostra vita. E quando divengono parte della nostra vita, cominciano anche a volerla modificare. Se non ci comportiamo come loro si aspettano, si irritano.
Sembra che tutti abbiano l'idea esatta di come dobbiamo vivere la nostra vita. E non sanno mai come devono vivere la loro.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

giovedì 28 gennaio 2010

Iniziare

Iniziare un dialogo è un pò come passare gli "orali". Molti hanno paura di rompere il ghiaccio, non sanno come avviare una conversazione e parecchi corteggiamenti non riescono a superare questo stadio.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

Scelta o non scelta

L'amore non è infatti una scelta razionale. Anzi, non è neppure una scelta.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

mercoledì 27 gennaio 2010

La trionfante

Gli chiedevano se intendesse o meno sottomettersi alla Chiesa: ed essa rispondeva di sì, ma che tuttavia Dio veniva prima, e che - una volta che le ebbero spiegato la distinzione tra Chiesa trionfante e Chiesa militante - era a quella trionfante di Dio, della Vergine, degli angeli e dei santi che essa si riferiva e si sentiva sottomessa, prima che a quella militante dei prelati e dei teologi.
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

martedì 26 gennaio 2010

Sei in grazia di Dio?

"Giovanna, sei in grazia di Dio?"
"Se non ci sono, Dio mi ci metta; se ci sono, Dio mi ci mantenga".
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

lunedì 25 gennaio 2010

Le cose semplici

Le cose semplici sono le più straordinarie e soltanto i saggi riescono a vederle.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

domenica 24 gennaio 2010

Una vita interessante

E' proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.
(Paulo Coelho, L'Alchimista)

Dipendenza

Qualcuno ha detto che l'innamoramento in certi casi è come una droga, che modifica profondamente il comportamento, crea una dipendenza, induce a fare qualunque cosa pur di non perdere la persona amata, e può portare a drammatiche crisi di astinenza in caso di interruzione brusca del rapporto, cioè di abbandono.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

venerdì 22 gennaio 2010

Innamorarsi..

Innamorarsi veramente significa entrare in una dimensione del tutto differente, cambiare pianeta. Significa spostare il baricentro della propria vita e orbitare intorno a un nuovo punto di riferimento.
I riflettori della nostra mente illuminano un'unica immagine: quella di lei (o di lui). Il resto rimane sullo sfondo. Questa immagine si sovrappone a tutte le altre, è presente ovunque, in ogni momento. Viene vista, rivista, ripassata come in un replay ossessivo, crea gioia, struggimento, persino tremori.
La persona amata viene idealizzata. Non ha difetti. E, se ne ha, vengono oscurati da una specie di daltonismo emotivo. Questa immagine così amata la si porta sempre con sé, al lavoro, in viaggio, a letto. Vive e palpita all'interno della nostra mente e dei nostri sentimenti: la interroghiamo, le parliamo, è la protagonista del nostro teatrino mentale. Continuamente i nostri pensieri la circondano, la sfiorano, la contemplano.
(Piero Angela, Ti amerò per sempre)

giovedì 21 gennaio 2010

Energia profetica

Il duello tra il carisma e le istituzioni; tra l'impetuosa energia profetica di chi si sente direttamente investito da una missione divina e la ferma coscienza di chi gli contrappone le norme e gli argini stabiliti dalle regole teologiche, da quelle gerarchiche, da quelle giuridiche; tra la ragione di chi sente d'aver ricevuto una chiamata e le ragioni di chi ritiene che non vi sia chiamata che non vada sottoposta alla disciplina delle mediazioni e delle verifiche.
Qualcuno ha cinicamente sostenuto che, per questo, i profeti disarmati sono candidati a cadere sotto i colpi del potere.
Vi fu un Profeta che si presentò inerme dinanzi al giudizio dei potenti: e gli fu additata la via della croce.
A Giovanna, che alla stessa via si era sempre dichiarata disponibile, le armi erano state strappate di dosso.
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

Integrità

Lei, donna, aveva voluto combattere come un uomo; lei, cristiana, non s'era piegata dinanzi a un tribunale della Chiesa.
(Franco Cardini, Giovanna d'Arco)

domenica 17 gennaio 2010

Le pecore

Il problema è che loro non si rendono conto che stanno percorrendo strade sempre nuove, giorno dopo giorno. Non capiscono che i pascoli sono cambiati, che le stagioni sono diverse, perché si preoccupano soltanto dell'acqua e del cibo.

(Paulo Coelho, L’Alchimista)

sabato 16 gennaio 2010

I pastori

Ma, in fondo al cuore, sentiva invece che quello era importante. Perché anche i pastori, come i marinai o come i commessi viaggiatori, sanno che c'è sempre una città dove esiste qualcuno capace di far loro dimenticare la gioia di vagare liberamente per il mondo.

(Paulo Coelho, L'Alchimista)

venerdì 15 gennaio 2010

Pronti, partenza, via

Ciò che mi appresto a iniziare non è un blog: è un archivio, una raccolta di appunti e frammenti che ho ricavato dalle mie letture serali.
Sono frasi, discorsi, pensieri, che al momento della lettura mi avevano colpito, non necessariamente perchè condivisi dal mio punto di vista.
Molti spunti di riflessione mi hanno portato a modificare i miei comportamenti, hanno allargato i miei orizzonti. Sono grato alla lettura e a tutto ciò che mi ha trasmesso e che ancora mi trasmetterà!

Forse a qualcuno certe considerazioni non suggeriranno nulla.
Forse saranno stimolo per successive meditazioni.
Forse potranno portare alla lettura dei libri da cui sono tratte.

Questo "blog" si apre come archivio, ma non è detto che nel tempo non lasci spazio ad altri generi di post. L'uomo è un essere imprevedibile e in continua evoluzione..

Cercherò di aggiornarlo quotidianamente, conformemente ai miei impegni.

Buona lettura!