venerdì 24 agosto 2012

Disco ascoltato: "La femme - Le podium # 1"


Tracklist:
  1. Sur La Planche
  2. Télégraphe
  3. La Femme Ressort
  4. Françoise

Canzone che più mi ha convinto: Sur La Planche


Commento: non mi ha del tutto colpito, ma lo giudico un buon gruppo.

mercoledì 22 agosto 2012

Morbillo - Sintomatologia


>> sintomatico 
< subclinico

Decorso: 4 periodi


  • P. di incubazione: 9-12 gg. 

  • P. di invasione:
Chiazze di Köplik

- febbre elevata 

- interessamento delle mucose (> raffreddore, laringite, tracheite, congiuntivite) 

- enantema tipico (80%): segno di Köplik (chiazze irregolari rosse con zona centrale bianca, sulla mucosa delle guance ad altezza molari, di numero variabile, scompaiono con l'esantema)


  • P. esantematico: al 14° gg.
Esantema maculo-papuloso
- Maculo-papule (con progressione testa-->tronco-->arti, no piante e palme)

- Stato generale compromesso: con febbre elevata.





  • P. di risoluzione: a 5-6 gg. dall'inizio dell'esantema.
- Risoluzione della febbre

- Scomparsa con desquamazione dell'esantema.



Altre forme cliniche:

  • Forme cliniche gravi (forma emorragica e ipertossica, rare)
  • Forme attenuate
  • Forma atipica: in bambini vaccinati (eruzione da periferia a centro)
  • Infezione della donna gravida: può portare aborto o parto prematuro. Contratto in III trimestre o puerperio → + elevato tasso di letalità (5%)

Un caffè al giorno...



Il caffè, in particolare 2-3 tazzine al giorno, ridurrebbe la mortalità,
afferma questo studio.


L'antico segreto tibetano della fonte della giovinezza

Si tratta di una semplice pratica gelosamente custodita negli antichi monasteri tibetani. Questa sapienza millenaria promette di:
  • Allontanare le malattie
  • Aumentare l'energia
  • Ridurre lo stress
  • Ringiovanire fisicamente e mentalmente il tuo corpo
  • Far addirittura ricrescere i capelli e migliorare la vista


Gli esercizi:



  • Il primo
In piedi, stendi le braccia di lato, tenendo le dita delle mani unite e i palmi distesi e rivolti verso il basso. Partendo da questa posizione, gira su te stesso in senso orario, da sinistra a destra, senza fermarti ( o perlomeno fermandoti il meno possibile)

  • Il secondo
Sdraiato sulla schiena, con le gambe distese e le caviglie flesse e che si toccano. Stendi le braccia lungo i fianchi con le mani ben distese che toccano terra. Quindi, ispirando dal naso, solleva le gambe in modo da formare con il resto del corpo un angolo di 90°. Contemporaneamente solleva la testa per toccare il petto con il mento. Espira e riporta le gambe e la testa a terra.
  • Il terzo
Mettiti in ginocchio con le gambe leggermente divaricate.  Metti  la punta dei piedi a terra, appoggia i palmi delle mani dietro le cosce, appena sotto i glutei mentre la schiena è dritta e il mento è contro il petto. Quindi, inspira e porta indietro più che puoi la colonna vertebrale, in modo da formare un arco. Espira e torna nella posizione da cui eri partito.
  • Il quarto
Siediti con le gambe distese, i piedi a larghezza spalle, le mani a terra ai lati dei fianchi. Fai in modo che il mento tocchi il petto. Inspira e intanto fai pressione sulle mani, solleva i fianchi da terra e piega le ginocchia, portando indietro la testa. In questo modo il tronco e le cosce sono paralleli al pavimento, mentre braccia e gambe, dal ginocchio in giù, risultano perpendicolari. Espira e torna nella posizione di partenza.

  • Il quinto
Sdraiato a pancia in giù, sollevati sui palmi delle mani e sulla punta dei piedi.Tieni piedi a mani a larghezza spalle. Spingi la testa in alto e all'indietro. Tenendo le gambe e le braccia ben distese, inspira mentre sollevi la parte inferiore della schiena e spingi il mento contro il petto in modo da formare con il corpo un triangolo. Torna nella posizione di partenza mantenendo i piedi uniti e con le mani sui fianchi.

Per ogni esercizio non devi mai sforzarti troppo, se non ce la fai a fare tutte le ripetizioni richieste fanne meno, ci riuscirai con il tempo. Stessa cosa se hai difficoltà nell'esecuzione ottimale di un esercizio fallo come riesci ma sempre con l'obiettivo in testa di farlo in modo perfetto: con il tempo riuscirai a farlo perfettamente!

Inizia con sole tre ripetizioni per esercizio, aggiungi 2 ripetizioni a settimana fino ad arrivare a 21 ripetizioni che sono il numero ottimale da continuare nel tempo.

Questi esercizi hanno il loro potente effetto se tu gli dedichi la tua costanza, non saltarli più di una volta a settimana se vuoi raggiungere dei risultati.

Gli esercizi sono potenti, ma ancora più potente è il tuo atteggiamento mentale, se tu entri in un nuovo atteggiamento mentale teso al miglioramento, teso alla giovinezza, alla piena salute e vitalità allora gli esercizi avranno un effetto ancora maggiore!

martedì 21 agosto 2012

Disco ascoltato: "Nicolò Carnesi - Gli eroi non escono il sabato"


Tracklist

  1. Il colpo
  2. Medusa
  3. Forma mentis
  4. Ho poca fantasia
  5. Kinder cereali all'amianto
  6. Penelope, spara!
  7. Levati
  8. Divento ingegnere
  9. Moleskine
  10. Mi sono perso a Zanzibar (con Brunori)
  11. Mr Robinson

Canzone entrata nella testa: Divento ingegnere

 
Ottimo album d'esordio!

sabato 4 agosto 2012

Profilassi Post-esposizione per HIV



Iniziare entro 72 h e proseguire per 28 gg.

A chi va data?
--> Persone ad alto rischio: puntura con ago infetto, rapporti sessuali con sieropositivi.

Quali farmaci?
  • --> TDF + FTC
  • --> eventualmente un PI (LPV, ATZ, DRV) +/- R

Controlli:
  • a 2 w. x tossicità renale ed epatica
  • a 6 w., a 12 w., a 6 m. x valutare la sieroconversione

Info

giovedì 2 agosto 2012

Bronchioliti virali pediatriche e batteri


Bambini con bronchiolite da RSV (Virus respiratorio sinciziale) + colonizzazione rinofaringea con batteri patogeni = > rischio di malattia grave.

Conviene associare un antibiotico?




Lo studio

Antibiotici e raffreddore comune dei bambini


< 5 anni: > frequenti i virus
--> NO terapia antibiotica (se non comorbidità)

5-15 anni: eziologia batterica nel 50 % dei casi
--> Terapia antibiotica

Studio belga

lunedì 30 luglio 2012

Interpretare la radiografia del torace



Sistema di Felson per l'approccio radiologico:
"Are There Many Lung Lesions?"
  • Abdomen
  • Thorax
  • Mediastinum
  • Lungs (uno alla volta)
  • Lungs (confronto fra i 2)



Ulteriori info

domenica 29 luglio 2012

Morbillo - Patogenesi




Trasmissione: contatto diretto
  • via rinofaringea del malato, attraverso starnuti e tosse → vie respiratorie superiori o congiuntiva del ricevente
Contagiosità: da fase prodromica a 4-5 gg. dopo inizio esantema.

Ciclo virale:
  • Penetrazione nell'organismo → penetrazione nei linfonodi → moltiplicazione
  • 1°-2° gg.: 1° viremia: attraverso LØ e MØ giunge in sistema monocitico-macrofagico → moltiplicazione
  • 5°-6° gg.: 2° viremia: giunge a tutti gli organi
  • 11° gg.: segni prodromici
  • 14° gg.: esantema
  • 15°-16° gg.: viremia scompare e compaiono Ab

Esantema: causato da replicazione virale locale e meccanismi immunologici.

Risposta immunitaria:
  • fase prodromica: cellule NK
  • fase esantematica: Ab specifici
    → prima vs. nucleoproteina
    → poi vs. emoagglutinina e proteine di fusione

La scomparsa dei sugarelli?


Il sugarello cileno (Trachurus murphyi) è un piccolo pesce che si nutre di plancton, fondamentale per la sopravvivenza delle grandi specie di cui è preda. Viene pescato nelle acque di Cile e Perù e rappresenta un terzo del pescato globale.

La corsa indiscriminata da parte delle grandi aziende ittiche ha determinato la riduzione del 63% della popolazione dei sugarelli tra il 2006 e il 2011.
Le flotte di pescherecci sono due volte e mezzo più numerose del necessario, in gran parte a causa delle sovvenzioni statali.

Principali aziende coinvolte:
  • Aziende ittiche cilene (hanno pescato il 72% di tutti i sugarelli del Pacifico meridionale)
  • Aziende ittiche peruviane (il Perù ha il più grande settore ittico dopo la Cina)
  • Pacific Andes International Holdings (PacAndes), con sede ad Hong Kong (la più grande azienda ittica del settore);
  • Pelagic freeze-trawler association (Pfa), che rappresenta 9 compagnie UE.
Secondo gli esperti, occorrerebbero 5 anni di divieto totale di pesca.

Articolo originale

sabato 19 maggio 2012

SARS (sindrome acuta respiratoria severa)



Eziologia:
SARS-CoV → nuovo coronavirus

Epidemiologia: 
primi casi in Cina (11-2002) → isolamento del virus nel 03-2003
Alta letalità (11%) e contagiosità.
→ Si tratterebbe di una zoonosi dallo zibetto e dal procione lavatore
 
Patogenesi: 
 danno diretto + risposta immunitaria
Il virus replica nelle cellule dell'apparato respiratorio, poi diffonde x via ematica.

Sintomatologia: 
→ incubazione 2-10 gg.
→ esordio febbre, cefalea, mialgia
→ sintomi respiratori ± diarrea (in anziani: anche insufficienza respiratoria)
 
Esami bioumorali e strumentali:
Lab: ↑ AST/ALT, CK e LDH, ↓ Lø e fattori coagulazione
Rx: ≠ quadri

Diagnosi: 
- criteri clinici (febbre, sintomi respiratori) + epidemiologici (aree, contatti)
Dg eziologica: coltura su cellule Vero E6
Dg rapida: PCR (RNA), molto sensibile (> in 10° giornata)

Terapia: 
 → Nessuna terapia ufficiale
Lopinavir-ritonavir + ribavirina in fase precoce

domenica 13 maggio 2012

Test nucleari


Ottimo riassunto di tutti i test nucleari (conosciuti) eseguiti nel mondo:
http://www.progettohumus.it/nucleare.php?name=specialtrinity

E questo è il sito dell'associazione Progetto Humus che da quanto apprendo si occupa di questi argomenti: http://www.progettohumus.it/index.php

sabato 12 maggio 2012

Iponatriemia


Se glucosio 100mg/dL, Na+ 1,4 mmol

Ipo-Na+ ipovolemica
cause
→ renali
→ extrarenali

Ipo-Na+ ipervolemica:  
cause edemigene 
→ scompenso
→ cirrosi
→ sindrome nefrosica

Ipo-Na+ normovolemica
 cause
> SIADH (da polmonite, TBC, meningite)
ipotiroidismo
iposurrenalismo 2°

Ipo-Na+ acuta sintomatica:  
cause
→ iatrogena
→ polidipsia + SIADH
→ MDMA
Sintomi:
  • edema cerebrale
  • convulsioni
  • morte
  • ± insufficienza respiratoria

Terapia:
  • Ipo-Na+ acuta sintomatica:  
    → soluzioni ipertoniche (↑ 1-2 mmol/L ogni h fino a 4-6 mmol/L);  
    velocità di infusione: calcolare il deficit di Na+: 0,6xpesox (Na+ desiderato – Na+ di partenza).
  • Ipo-Na+ cronica:  
    → soluzioni saline (↑ max di 10-12 mmol/L in 24h o di 18 mmol/L in 48h, per il rischio di mielinolisi pontina centrale) 
    antagonisti dell'AVP (x SIADH, cirrosi e scompenso cardiaco) 
    [DDAVP e H2O se ipercorrezione]

venerdì 19 agosto 2011

La cosa giusta

Dicono i mistici che, quando intraprendiamo il nostro cammino spirituale, vogliamo parlare molto con Dio e finiamo per non ascoltare ciò che Egli ha da dirci. Perciò, è sempre consigliabile rilassarsi un po'.
Ciò non è facile: noi abbiamo la tendenza naturale a fare sempre la cosa giusta, e pensiamo che potremo riuscire a migliorare il nostro spirito solo se lavoreremo senza sosta. In realtà, è importante tentare, cadere, rialzarsi e proseguire; ma dobbiamo lasciare che Dio ci aiuti.
Nel mezzo di un grande sforzo, dobbiamo guardare noi stessi, ma allo stesso tempo dobbiamo consentire che Egli si riveli e ci guidi.
Dobbiamo permettere, di tanto in tanto, che Egli ci prenda in braccio.

(Paulo Coelho)

martedì 26 luglio 2011

Genova

Sono molto scosso. Vivere i fatti di Genova, gli orrori, l'assurda violenza della polizia, l'inciviltà nella caserma Bolzaneto, i pestaggi nella scuola Diaz, è stata un'esperienza forte.
Consiglio a tutti di guardare la puntata di Blu Notte dedicata a questi avvenimenti. E' un'ottima rilettura, senza commenti inopportuni. Solo fatti.

Ecco la prima parte (su YouTube c'è la versione integrale in 14 parti):



Questo è il prezzo per manifestare le proprie idee? E' giusto colpire migliaia di persone per colpa di qualche decina di infiltrati che manifestanti non erano?

Gesù aveva le idee chiare in merito:
« Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio. »

A Genova per raccogliere la zizzania è stato sradicato solo il grano.

martedì 5 luglio 2011

Consapevolezza

Le mucche pezzate valdostane che ruminano placide nel prato realizzano la loro virtus senza grandi giri di testa, come quei larici contorti e testardi che il vento e le valanghe non sono riusciti a sradicare e che hanno saputo crescere e stendere i loro alti rami sul pendio in cui il vento li ha posati, senza grandi opposizioni, senza maledire il fato che li ha fatti crescere in ripide e scoscese ripe... Noi, invece, passiamo gran parte della nostra vita a lamentarci di ciò che non siamo riusciti ad essere...
Se dedicassimo un terzo del tempo che impieghiamo nell'analizzare ciò che in noi, nel lavoro che svolgiamo, nella città che abitiamo, non funziona, per prendere invece consapevolezza che siamo preziosi agli occhi di Dio, la nostra vita davvero cambierebbe.

Abbiamo tutta la vita per imparare a vivere. Tutta la vita per imparare a credere e amare. Invece ci percepiamo sempre come arrivati, viviamo con frustrazione e fallimento gli episodi che palesano e misurano le nostre fragilità e la strada che ancora dobbiamo percorrere. Se è così, se davvero la vita è percorso, non mi spavento se devo imparare, non mi lamento se fatico e sudo, non mi scoraggio se per salire, talvolta, devo scendere per poi risalire.

Sempre attenti (tanto, troppo) a vedere le cose che non funzionano, senza pensare al fatto che in questo momento non funzionano. La vita non è una trincea da cui difendere col moschetto le nostre posizioni, tutti tesi a minimizzare o mascherare i nostri difetti. E' splendido pensare che siamo in costruzione.

(Paolo Curtaz, Cristiano stanco?)
 Quando precipito verso il fondo, è sempre bello il momento in cui inizia la risalita. Il mio errore è credere stupidamente che la prossima volta non scenderò, non mi ridurro nello stato in cui sono adesso. Imparerò, ne sono sicuro, ad accettare questi momenti come punti di svolta nel sentiero della vita.

mercoledì 8 giugno 2011

Anche i peccati concorrono al bene

Sant'Agostino diceva "Etiam peccata cooperantur in bonum": anche i peccati concorrono al bene. Il senso è questo: un conto è la legge e un conto sono le contingenze della vita, dove non è facile stabilire che cosa è bene e che cosa è male. In fondo i "peccati", così come i "punti deboli", sono vie messe a nostra disposizione per comprendere gli errori degli altri ed entrare in comunicazione con il prossimo. I nostri punti deboli possono essere la nostra forza.

(Focus Storia n° 56, "In principio fu Ercole", intervista ad Umberto Galimberti)

Chi si crede perfetto e migliore degli altri, perché non fa un certo errore o non avrebbe mai fatto quello sbaglio, credo sia lontano anni luce dal prossimo, e quindi da Dio. Ne abbiamo di strada da fare.

venerdì 1 aprile 2011

I due passerotti

Due passerotti se ne stavano beatamente a prendere il fresco sulla stessa pianta, che era un salice. Uno si era appollaiato sulla cima del salice, l'altro in basso su una biforcazione dei rami.
Dopo un po', il passerotto che stava in alto, tanto per rompere il ghiaccio, dopo la siesta disse: "Oh, come sono belle queste foglie verdi!".
Il passerotto che stava in basso la prese come una provocazione. Gli rispose in modo seccato: "Ma sei cieco? Non vedi che sono bianche!".
E quello di sopra, indispettito: "Tu sei cieco! Sono verdi!".
E l'altro dal basso con il becco in su: "Ci scommetto le piume della coda che sono bianche. Tu non capisci nulla! Sei matto!".
Il passerotto della cima si sentì bollire il sangue e senza pensarci due volte si precipitò sul suo avversario per dargli una lezione. L'altro non si mosse. Quando furono vicini, uno di fronte all'altro, con le piume del collo arruffate per l'ira, prima di cominciare il duello ebbero la lealtà di guardare nella stessa direzione, verso l'alto.
Il passerotto che veniva dall'alto emise un "oh" di meraviglia: "Guarda un po' che sono bianche!". Disse però al suo amico: "Prova un po' a venire lassù dove stavo prima".
Volarono sul più alto ramo del salice e questa volta dissero in coro: "Guarda un po' che sono verdi".

Non giudicare nessuno se prima non hai camminato un'ora nelle sue scarpe.

Bellissimo racconto, di cui non ho trovato l'autore però.. Vorrei ricordarmelo ogni volta che stampo un'etichetta su quelli che incontro o che giudico sbagliati i comportamenti degli amici.

mercoledì 16 febbraio 2011

Fiction e realtà


E' una vicenda vagamente familiare..
La realtà supera la fiction, a volte.

"Il popolo ama le storiacce. Dagliele, e si dimentica subito i veri problemi"
'' Che lo sappiano tutti non mi preoccupa, mi preoccupa che siano liberi di dirlo ''