domenica 29 luglio 2012

La scomparsa dei sugarelli?


Il sugarello cileno (Trachurus murphyi) è un piccolo pesce che si nutre di plancton, fondamentale per la sopravvivenza delle grandi specie di cui è preda. Viene pescato nelle acque di Cile e Perù e rappresenta un terzo del pescato globale.

La corsa indiscriminata da parte delle grandi aziende ittiche ha determinato la riduzione del 63% della popolazione dei sugarelli tra il 2006 e il 2011.
Le flotte di pescherecci sono due volte e mezzo più numerose del necessario, in gran parte a causa delle sovvenzioni statali.

Principali aziende coinvolte:
  • Aziende ittiche cilene (hanno pescato il 72% di tutti i sugarelli del Pacifico meridionale)
  • Aziende ittiche peruviane (il Perù ha il più grande settore ittico dopo la Cina)
  • Pacific Andes International Holdings (PacAndes), con sede ad Hong Kong (la più grande azienda ittica del settore);
  • Pelagic freeze-trawler association (Pfa), che rappresenta 9 compagnie UE.
Secondo gli esperti, occorrerebbero 5 anni di divieto totale di pesca.

Articolo originale

sabato 19 maggio 2012

SARS (sindrome acuta respiratoria severa)



Eziologia:
SARS-CoV → nuovo coronavirus

Epidemiologia: 
primi casi in Cina (11-2002) → isolamento del virus nel 03-2003
Alta letalità (11%) e contagiosità.
→ Si tratterebbe di una zoonosi dallo zibetto e dal procione lavatore
 
Patogenesi: 
 danno diretto + risposta immunitaria
Il virus replica nelle cellule dell'apparato respiratorio, poi diffonde x via ematica.

Sintomatologia: 
→ incubazione 2-10 gg.
→ esordio febbre, cefalea, mialgia
→ sintomi respiratori ± diarrea (in anziani: anche insufficienza respiratoria)
 
Esami bioumorali e strumentali:
Lab: ↑ AST/ALT, CK e LDH, ↓ Lø e fattori coagulazione
Rx: ≠ quadri

Diagnosi: 
- criteri clinici (febbre, sintomi respiratori) + epidemiologici (aree, contatti)
Dg eziologica: coltura su cellule Vero E6
Dg rapida: PCR (RNA), molto sensibile (> in 10° giornata)

Terapia: 
 → Nessuna terapia ufficiale
Lopinavir-ritonavir + ribavirina in fase precoce

domenica 13 maggio 2012

Test nucleari


Ottimo riassunto di tutti i test nucleari (conosciuti) eseguiti nel mondo:
http://www.progettohumus.it/nucleare.php?name=specialtrinity

E questo è il sito dell'associazione Progetto Humus che da quanto apprendo si occupa di questi argomenti: http://www.progettohumus.it/index.php

sabato 12 maggio 2012

Iponatriemia


Se glucosio 100mg/dL, Na+ 1,4 mmol

Ipo-Na+ ipovolemica
cause
→ renali
→ extrarenali

Ipo-Na+ ipervolemica:  
cause edemigene 
→ scompenso
→ cirrosi
→ sindrome nefrosica

Ipo-Na+ normovolemica
 cause
> SIADH (da polmonite, TBC, meningite)
ipotiroidismo
iposurrenalismo 2°

Ipo-Na+ acuta sintomatica:  
cause
→ iatrogena
→ polidipsia + SIADH
→ MDMA
Sintomi:
  • edema cerebrale
  • convulsioni
  • morte
  • ± insufficienza respiratoria

Terapia:
  • Ipo-Na+ acuta sintomatica:  
    → soluzioni ipertoniche (↑ 1-2 mmol/L ogni h fino a 4-6 mmol/L);  
    velocità di infusione: calcolare il deficit di Na+: 0,6xpesox (Na+ desiderato – Na+ di partenza).
  • Ipo-Na+ cronica:  
    → soluzioni saline (↑ max di 10-12 mmol/L in 24h o di 18 mmol/L in 48h, per il rischio di mielinolisi pontina centrale) 
    antagonisti dell'AVP (x SIADH, cirrosi e scompenso cardiaco) 
    [DDAVP e H2O se ipercorrezione]

venerdì 19 agosto 2011

La cosa giusta

Dicono i mistici che, quando intraprendiamo il nostro cammino spirituale, vogliamo parlare molto con Dio e finiamo per non ascoltare ciò che Egli ha da dirci. Perciò, è sempre consigliabile rilassarsi un po'.
Ciò non è facile: noi abbiamo la tendenza naturale a fare sempre la cosa giusta, e pensiamo che potremo riuscire a migliorare il nostro spirito solo se lavoreremo senza sosta. In realtà, è importante tentare, cadere, rialzarsi e proseguire; ma dobbiamo lasciare che Dio ci aiuti.
Nel mezzo di un grande sforzo, dobbiamo guardare noi stessi, ma allo stesso tempo dobbiamo consentire che Egli si riveli e ci guidi.
Dobbiamo permettere, di tanto in tanto, che Egli ci prenda in braccio.

(Paulo Coelho)

martedì 26 luglio 2011

Genova

Sono molto scosso. Vivere i fatti di Genova, gli orrori, l'assurda violenza della polizia, l'inciviltà nella caserma Bolzaneto, i pestaggi nella scuola Diaz, è stata un'esperienza forte.
Consiglio a tutti di guardare la puntata di Blu Notte dedicata a questi avvenimenti. E' un'ottima rilettura, senza commenti inopportuni. Solo fatti.

Ecco la prima parte (su YouTube c'è la versione integrale in 14 parti):



Questo è il prezzo per manifestare le proprie idee? E' giusto colpire migliaia di persone per colpa di qualche decina di infiltrati che manifestanti non erano?

Gesù aveva le idee chiare in merito:
« Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma mentre tutti dormivano venne il suo nemico, seminò zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi la messe fiorì e fece frutto, ecco apparve anche la zizzania. Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? Ed egli rispose loro: Un nemico ha fatto questo. E i servi gli dissero: Vuoi dunque che andiamo a raccoglierla? No, rispose, perché non succeda che, cogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio. »

A Genova per raccogliere la zizzania è stato sradicato solo il grano.

martedì 5 luglio 2011

Consapevolezza

Le mucche pezzate valdostane che ruminano placide nel prato realizzano la loro virtus senza grandi giri di testa, come quei larici contorti e testardi che il vento e le valanghe non sono riusciti a sradicare e che hanno saputo crescere e stendere i loro alti rami sul pendio in cui il vento li ha posati, senza grandi opposizioni, senza maledire il fato che li ha fatti crescere in ripide e scoscese ripe... Noi, invece, passiamo gran parte della nostra vita a lamentarci di ciò che non siamo riusciti ad essere...
Se dedicassimo un terzo del tempo che impieghiamo nell'analizzare ciò che in noi, nel lavoro che svolgiamo, nella città che abitiamo, non funziona, per prendere invece consapevolezza che siamo preziosi agli occhi di Dio, la nostra vita davvero cambierebbe.

Abbiamo tutta la vita per imparare a vivere. Tutta la vita per imparare a credere e amare. Invece ci percepiamo sempre come arrivati, viviamo con frustrazione e fallimento gli episodi che palesano e misurano le nostre fragilità e la strada che ancora dobbiamo percorrere. Se è così, se davvero la vita è percorso, non mi spavento se devo imparare, non mi lamento se fatico e sudo, non mi scoraggio se per salire, talvolta, devo scendere per poi risalire.

Sempre attenti (tanto, troppo) a vedere le cose che non funzionano, senza pensare al fatto che in questo momento non funzionano. La vita non è una trincea da cui difendere col moschetto le nostre posizioni, tutti tesi a minimizzare o mascherare i nostri difetti. E' splendido pensare che siamo in costruzione.

(Paolo Curtaz, Cristiano stanco?)
 Quando precipito verso il fondo, è sempre bello il momento in cui inizia la risalita. Il mio errore è credere stupidamente che la prossima volta non scenderò, non mi ridurro nello stato in cui sono adesso. Imparerò, ne sono sicuro, ad accettare questi momenti come punti di svolta nel sentiero della vita.